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Blackhat Blu-Ray 4K

Blackhat 4K: il Blu-ray UHD di Arrow Video

Arrow Video chiude il 2023 in bellezza con la pubblicazione della prima edizione limitata di Blackhat in 4K UHD: cosa dovete sapere.

I nostri amici di Arrow Video hanno deciso di chiudere l’anno in bellezza e, in attesa del lancio del nuovo box set sugli spaghetti western e del cofanetto con la saga completa de La bambola assassina (entrambi usciranno nelle prossime settimane giusto in tempo per Natale 2023) in questi giorni hanno aperto le danze con la prima versione assoluta in formato 4K UHD Blu-ray di Blackhat, tecno-thriller del 2015 scritto e diretto da Michael Mann. Scandalosamente sottovalutato all’epoca della sua uscita, come spesso è accaduto alle opere di questo gigante della storia del cinema (parleremo del suo nuovo film Ferrari nei prossimi giorni…), Blackhat è la storia di Nick Hathaway (interpretato da Chris Hemsworth), un hacker celeberrimo che sta scontando una lunga pena detentiva per vari crimini commessi nel suo campo di attività.

Quando un nuovo cybercriminale ‘blackhat’ rischia di destabilizzare il mercato globale usando un codice creato da Nick per un attacco al sistema di sicurezza di una centrale nucleare cinese, il governo americano e una task force di Hong-Kong (capitanata da Chen Dawai, un suo ex compagno di college) propongono al protagonista un accordo, contribuire alla cattura del fuorilegge in cambio della propria libertà. Come sempre in Mann però tutto si complica di fronte ai sentimenti, con Nick che una volta fuori di prigione si ritroverà in squadra con la sorella di Chen, interpretata da Tang Wei, star di Decision to leave (qui la nostra recensione di Decision to leave)

Blackhat: da corpo fisico…

L’inizio di Blackhat è immediatamente decisivo e contrappunta il finale: è subito finto, di CGI, digitale, l’immagine senza coordinate né sostanza di un virus informatico che penetra nei circuiti di un sistema e lo infetta, muovendosi controcorrente rispetto a tutto il resto. É una sequenza prodromo che non innesca soltanto la storia del film – assistiamo alla nascita del virus che farà detonare il reattore nucleare della centrale cinese, il primo manifestarsi del terrorista cui i nostri dovranno dare la caccia nel corso della narrazione – ma anche la trasformazione del protagonista da corpo fisico a immagine digitale.

Blackhat Blu-Ray 4K 1

Dalla prima inquadratura a lui dedicata, intorno al minuto 6, che ce lo mostra dietro le sbarre (in una scena che non a caso evidenzia il fisico da supereroe di Chris Hemwsorth), Nick nel corso del suo viaggio (un viaggio di caccia e piste da seguire come quello de L’ultimo dei Mohicani, sebbene qui le tracce non siano nei sentieri dei boschi ma nella foresta del deep web) abbandonerà metaforicamente e non i limiti del mondo fisico, espansi e resi cosa del passato dalla globalizzazione, completando un ‘rituale’ che lo vedrà affrontare letteralmente una corrente umana risalendola in senso inverso, comportandosi nel mondo reale e fisico come il virus aveva fatto nel suo mondo digitale.

…a immagine digitale

A quel punto può diventare egli stesso un’immagine, un file, un virus che spazia tra i circuiti oltre le cose, e l’ultimo frame del film è esemplare in tal senso: Nick e Lien inquadrati dai monitor del sistema di sicurezza aeroportuale, fantasmi digitali pronti a scomparire nel nuovo mondo oltre il vecchio mondo.

Il cinema michaelmanniano del XXI secolo si è mosso in questa direzione da sempre, da Collateral, la prima volta di Mann con cineprese digitali, che tratteggia una Los Angeles iper-reale e impressionista, a Miami Vice, il più romantico e anti-genere insieme a Heat e allo stesso Blackhat, fino a Nemico Pubblico, il film che precede questo e che in un certo senso ne pone le basi, con la super-tecnologia di internet raccontata in Blackhat come l’evoluzione dei sistemi usati all’alba dell’FBI da J Edgar Hoover e i suoi agenti. Tuttavia, è qui che il punto del discorso viene definitivamente raggiunto, che l’immagine evapora, che diventa dato, un dato attraverso il quale affermare la propria individualità, la propria esistenza.

Blackhat Blu-Ray 4K 2

Blackhat in Blu-Ray: un’edizione, 3 versioni

Un’edizione home-video finalmente preziosa per un film che prezioso è sempre stato e che, sebbene tardivamente, è riuscito a conquistare un suo seguito: da segnalare che la versione Blu-ray 4K UHD di Blackhat di Arrow Video contiene 3 diversi montaggi del film, dato che oltre al theatrical cut originale e all’international cut, fa qui il suo debutto assoluto in home-video anche la director’s cut del 2016. Questa particolare e quasi sconosciuta versione del film, creata dallo stesso Mann attraverso un rimontaggio di 136 minuti, venne presentata alla Brooklyn Academy of Music il 20 febbraio 2016 come parte di una retrospettiva sull’autore, e proiettata una sola volta, prima di un breve passaggio in tv su FX negli Stati Uniti il 9 maggio 2017.

Come per altre director’s cut manniane (penso soprattutto a quella di Miami Vice) i cambiamenti sono molti e significativi e, tra omissioni e aggiunte, va segnalata almeno lo spostamento della sequenza dell’attacco al reattore nucleare, che dall’inizio qui passa alla metà del film – come previsto dalla sceneggiatura originale – ma poco prima dell’uscita dell’opera nelle sale, Mann decise di anticipare la scena del reattore all’inizio, per poi rimontarla a metà della storia proprio con questa director’s cut. Blackhat di Arrow Video è disponibile sul sito di Arrow Video e su Amazon.

Matteo Regoli

critica i film, poi gli chiede scusa si occupa di cinema, e ne è costantemente occupato è convinto che nello schermo, a contare davvero, siano le immagini porta avanti con poca costanza Fatti di Cinema, blog personale

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