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Messmer Elden Ring Shadow of the Erdtree

Elden Ring Shadow of The Erdtree: Messmer l’Impalatore è Miquella?

Il trailer del DLC di Elden Ring, Shadow of the Erdtree, ha mostrato Messmer l'Impalatore: chi potrebbe essere e la connessione con Miquella

Sono bastati tre minuti di trailer di Shadow of The Erdtree, il DLC di Elden Ring in arrivo il 21 Giugno 2024, per produrre lunghe analisi di approfondimento che a loro volta hanno dato il via a teorie infinite su lore e storia del gioco From Software: chi spicca nel filmato è senza ombra di dubbio Messmer l’Impalatore, il nuovo villain dell’espansione, un personaggio tanto bello da vedere quanto oscuro e brutale, che potrebbe essere molto vicino a Miquella se non addirittura il fratello stesso di Malenia nonché figlio di Marika. Senza fare troppi giri di parole: Messmer è Miquella.

Una pazza teoria? Insomma. Diciamo che ci sono diversi indizi per cui si potrebbe pensare a tale ipotesi (a tal proposito, non perdetevi l’analisi del trailer di Shadow of the Erdtree fatta da Aligi “Il Pregianza” Comandini sul suo canale Youtube). Basta chiacchere, partiamo alla volta delle Terre delle Ombre.

Un luogo offuscato dall’Albero Madre. Qui per prima giunse la divina Marika. Fu alla volta di questa regione che partì Miquella. Spogliandosi del suo corpo, della sua forza, del suo retaggio. Di ogni tratto aureo. E ora Miquella attende il ritorno del suo Lord promesso.

Sinossi ufficiale del DLC sul sito di Bandai Namco

Shadow of the Erdtree sarà appunto ambientato in questa “ridente località”. Un luogo per noi inedito a cui giungiamo grazie proprio a Miquella: pensate solo a Torrente, il destriero che apparteneva al figlio di Marika e Radagon prima che ci venisse affidato o al punto di accesso del DLC, la sala di Mohg. Sembra essere tutto un piano già elaborato. D’altronde, Marika aveva bisogno di un Lord Ancestrale così come Miquella, per qualche ragione ignota, necessiterà del suo Lord promesso.

Torniamo un attimo indietro nel tempo. Il già citato Mohg rapisce il bozzolo con Miquella al suo interno (quest’ultimo, si era chiuso dentro un involucro per far nascere il suo albero e ascendere a divinità. Prima di riuscirci, viene rapito dal Signore del Sangue). Il punto è che nel momento del rapimento, o poco dopo il sequestro, l’Empireo potrebbe essersi distaccato dal suo corpo per permettere alla sua anima di fuggire nella Terre delle Ombre.

Qui per prima giunse la divina Marika. Fu alla volta di questa regione che partì Miquella. Spogliandosi del suo corpo, della sua forza, del suo retaggio. Di ogni tratto aureo.

Come potete notare, torna, con prepotenza, la sinossi di Shadow of the Erdtree riportata nel primo paragrafo. Giunto nel luogo però, Miquella deve essere stato bloccato da qualcosa o da qualcuno (Messmer) e ha bisogno di noi per attuare il suo piano (di ascensione?) come già provato da Marika in passato.

Messmer: il Boss che ci separa da Miquella

Il Lord Ancestrale – il nostro alter ego virtuale – è quindi la pedina principale del piano dell’Empireo. Cosa dobbiamo fare? Molto semplice (so che state ridendo dinanzi a questo aggettivo): attraversare le Terre delle Ombre per affrontare Messmer l’Impalatore così da raggiungere finalmente Miquella. Torniamo alle prime parole pronunciate da questo nuovo, fighissimo antagonista nel trailer del DLC di Elden Ring:

Madre, come hai potuto elevare a Lord un essere privo di Luce

Messmer

All’inizio, di mia spontanea volontà, ho pensato: “non ci sono dubbi è Miquella“. Poi però mi sono reso conto che non poteva essere perché Messmer ha i capelli rossi mentre il fratello di Malenia ha i capelli biondi: tutto fa pensare a un altro figlio di Radagon e Marika appartenente alla progenie con la lettera iniziale M. Tuttavia, se analizziamo con attenzione il futuro Boss, possiamo notare subito una cosa: il braccio destro di Messmer è estremamente simile a quello di Miquella che fuoriesce dal bozzolo, con il corpo che corrisponderebbe a quello cresciuto, invece, al suo interno.

Messmer Miquella Braccio
Il braccio è lo stesso? Secondo me sì

In aggiunta, se osserviamo Messmer dal punto di vista estetico e dell’equipaggiamento, delle magie e degli attacchi a sua disposizione, è possibile intravedere la summa di tutti i boss più importanti e delle figure chiave di Elden Ring: il mantello può ricordare quello di Mohg o di Radahn (curioso che per accedere al DLC Shadow of the Erdtree, sia necessario aver sconfitto entrambi); l’elmo ha la testa di un Drago (il Dio del Tempo che si è incarnato nel Lord Draconico Placidusax); l’occhio è chiuso come quello di Melina; il serpente richiama quello di Rykard Lord della Blasfemia; le Fiamme nere e rosse della Morte e del Sangue sprigionate dalla sua mano e la presa con cui ci solleva in aria che assomiglia a quella di Malenia usata per trafiggere gli avversari.

In ultimo – e qui la questione si fa ancora più affascinante – ricordiamoci che, a un certo punto dell’avventura, si scopre che Marika, capelli biondi, e Radagon, capelli rossi, sono la stessa persona. Nulla ci vieta di pensare che non possa valere lo stesso per i due protagonisti di questo speciale. La teoria dunque è la seguente: Messmer è una proiezione di Miquella (anche le Terre delle Ombre potrebbero essere una sua proiezione), un insieme di tutti i personaggi più forti che si è separato dal corpo dell’Empireo e dotato di una volontà propria. Il suo obiettivo? Apparentemente quello di evitare il ricongiungimento del Lord Ancestrale con la sua metà “non malvagia”.

Messmer Elden Ring

Ho usato le virgolette su malvagia perché non è detto che Miquella sia una figura esclusivamente positiva: di base in Elden Ring vige la regola “fidarsi è bene, non fidarsi è meglio” e anche in questo caso il principio rimane.

E ora Miquella attende il ritorno del suo Lord promesso

In chiusura: Messmer è la parte “cattiva” di Miquella che si è staccata dal suo corpo. Quest’ultimo, ha un piano in mente, forse per ascendere a divinità e sta attendendo il suo Lord Ancestrale. Ciononostante, tra noi e l’Empirea, si frapporrà “il figlio di Radagon e Marika” e solo sconfiggendolo scopriremo il nostro destino nelle Terre delle Ombre. Tutte supposizioni? Assolutamente sì ma questo è il bello di Elden Ring che, grazie a Shadow of The Erdtree, diventa ancora più complesso e sfaccettato.

Andrea Baiocco

Amo la birra, il basket e i videogiochi. Sogno un'Ipa al pub con Kratos e una scampagnata con Nathan Drake. Scrivo su Lascimmiapensa e su Everyeye mentre provo a parlare su Freaking News.

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