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Film Natale 2023

Film da vedere a Natale 2023: ecco 5 titoli perfetti per le feste

Scoprite 5 film perfetti da vedere durante le vacanze di Natale, da Paul Thomas Anderson a Stanley Kubrick

Quali film vedere a Natale 2023? Se state cercando una serie di titoli da recuperare o da riscoprire davanti al camino acceso durante le feste natalizie in arrivo, Freaking News accorre in vostro aiuto suggerendovi la lista definitiva per i regali da mettere sotto l’albero.

Carol di Todd Haynes

Tornato alla grandissima quest’anno con il magnifico May December, Todd Haynes nel 2015 firmava un grande film propriamente natalizio con Carol, lungometraggio che segue le vicende di Therese Belivet (Rooney Mara), una ragazza che, a poco più di vent’anni, lavora come commessa in un grande magazzino nel cuore di Manhattan.

Durante le spese di Natale incontra la facoltosa Carol (Cate Blanchett), una bellissima donna intrappolata in un matrimonio senza amore. L’immediato feeling tra le due, che all’inizio sembra rimanere su un piano innocente, si trasformerà presto in una tormentata storia d’amore che il regista dipinge con tutto il delicato vibrare che contraddistingue il suo cinema.

Eyes Wide Shut di Stanley Kubrick

L’amore, ma anche qualcosa di più … un’ombra, un prurito, qualcosa di insanabile: una sensazione a cui è impossibile dare forma. Eppure Kubrick riesce chissà come a rendere chiarissima, sospesa così tra i personaggi e i loro destini, un dettaglio nascosto da uno sguardo nascosto dietro una maschera. 

Eyes Wide Shut

Più di un film-testamento, Eyes Wide Shut è un film-sentimento che chiude un secolo, una vita, un cinema – esce nel 1999, dopo la morte dell’autore – ma che prepara anche a un’epoca (la nostra) di assoluta incertezza, di non-vedere, di occhi “spalancatamente” chiusi.

Klaus – I Segreti del Natale di Sergio Pablos

Nell’anno d’oro 2023 della Netflix animata, con la serie tv Blue Eye Samurai (qui la nostra recensione di Blue Eye Samurai) e il film Nimona, è probabilmente buona cosa tornare al 2019 per riscoprire (o scoprire) il capolavoro Klaus – I Segreti del Natale di Sergio Pablos, il primo grande passo della piattaforma di streaming on demand nel mondo dell’animazione.

Klaus - I Segreti del Natale

Mescolando animazione 2D ad ambienti tridimensionali con un uso magistrale delle ombre e un design retro, Klaus – I Segreti del Natale inventa un nuovo standard tecnico e lo mette al servizio di una storia che ne è la sua stessa metafora: il progresso che sostituisce il tradizionalismo, sia come evoluzione narrativa dei personaggi sia come impianto visivo: non solo uno dei migliori film del suo anno, ma anche uno dei migliori racconti di Natale di sempre.

Fargo di Joel e Ethan Coen

In occasione dell’uscita della quinta stagione della serie tv di Fargo, vale la pena tornare al film originale dei fratelli Joel e Ethan Coen, il capolavoro Fargo del 1996, neo-noir innevato vincitore della miglior regia al Festival di Cannes e candidato a 7 premi Oscar, incluso quello per il miglior film, prima di vincere durante la 69esima edizione degli Academy Awards le statuette per la miglior sceneggiatura originale e la miglior attrice protagonista, rispettivamente ai fratelli Coen e a Frances McDormand.

Film Natale 2023 1

Quella che vedrete è una storia vera – I fatti esposti nel film sono accaduti nel 1987 nel Minnesota. Su richiesta dei superstiti, sono stati usati dei nomi fittizi. Per rispettare le vittime tutto il resto è stato fedelmente riportato…”

Il filo nascosto di Paul Thomas Anderson

Paul Thomas Anderson realizza il cinema di oggi con lo stile austero e classicheggiante di ieri, creando opere senza tempo: affonda le mani nel petrolio e rimane pulito; guarda negli occhi l’essenza della follia, restando assolutamente lucido; studia i comportamenti umani in relazione all’amore, alla dissolutezza, al potere, ma sempre senza giudicare.

Il Filo Nascosto rappresenta una perfetta chiusura della poetica del cinema di Paul Thomas Anderson nel XXI secolo: lega con precisione sartoriale (il gioco di parole era d’obbligo) tutti gli argomenti dei film precedenti ma allo stesso tempo se ne distacca notevolmente assumendo toni da romanzo gotico (c’è un po’ di Jane Eyre), da thriller hitchcockiano (Rebecca – La prima moglie) e da mèlo intrigante, seducente, sinuoso e insinuante, descrivendo il sesso e la seduzione come arte (eccezionale la scena in cui Reynolds prende le misure all’amata) attraverso un rapporto ambivalente fra ispirazione e manipolazione, fra prevaricazione psicologica e soffocamento emotivo.

Il filo nascosto Paul Thomas Anderson
La festa di fine anno ne ‘Il filo nascosto’

La storia d’amore tossico al centro de Il Filo Nascosto è inquietante e magnetica; travalica i sensi riuscendo a rapire l’occhio (grazie alle composizioni delle inquadrature, fra luci algide ed espressioni attoriali tanto sottili quanto affilate), l’orecchio (le sinfonie orchestrali di Jonny Greenwood immergono e avvolgono come abiti su misura), la mente (tanto simbolismo: come sempre con Anderson ogni immagine rimanda a qualcos’altro) e ovviamente il cuore, quell’organo che i due protagonisti cercano continuamente di celare, o di donare, o di strapparsi a vicenda. Un film magnifico, un film sacro e, perché no, anche un film da vedere questo Natale.

Matteo Regoli

critica i film, poi gli chiede scusa si occupa di cinema, e ne è costantemente occupato è convinto che nello schermo, a contare davvero, siano le immagini porta avanti con poca costanza Fatti di Cinema, blog personale

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