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Il Simpatizzante Recensione Serie TV

Il Simpatizzante Recensione Serie TV: 4 Robert Downey Jr entrano in un bar

Abbiamo visto la nuova serie tv di HBO Il Simpatizzante, dal romanzo premio Pulitzer e con quattro Robert Downey Jr: la recensione.

In attesa del prossimo lungometraggio, che arriverà dopo il capolavoro Decision to Leave (la recensione di Decision to Leave è a un click di distanza), il regista sud-coreano di culto Park Chan-wook scalda motori e macchina da presa in tv sul network HBO con la nuova serie Il Simpatizzante, adattamento dell’omonimo romanzo di Viet Thanh Nguyen vincitore del premio Pulitzer e interpretato, oltre che dall’attore australiano-vietnamita Hoa Xuande nella parte del protagonista, anche dal neo Premio Oscar Robert Downey Jr in ben quattro diversi ruoli.

Al tempo stesso thriller di spionaggio, satira interculturale e riflessione metatestuale sul ruolo dell’attore e dei meccanismi della narrazione, Il Simpatizzante racconta la storia di una spia comunista metà francese e metà vietnamita che durante gli ultimi giorni della guerra del Vietnam, inizia una nuova vita da rifugiato a Los Angeles. Qui opererà come infiltrato del Vietnam del nord (comunista) nell’organizzazione di un generale del Vietnam del sud (occidentale) che sogna di riconquistare il paese perduto con l’aiuto di un misterioso e sfuggente operativo della CIA che ricorda i burattinai dei noir investigativi di James Ellroy.

Il Simpatizzante: la spia diventa cinema

Lungo un modello narrativo a incastro (con storie dentro storie a matrioska e molteplici linee temporali), Il Simpatizzante riprende i temi e le riflessioni di The Little Drummer Girl (altro adattamento tv da un altro famoso romanzo spionistico, sempre targato Park Chan-wook davvero bello: recuperatelo) e, ancora una volta, fa diventare il mestiere della spia in quello del cinema, con attori che interpretano attori, diventano attori, mascherano loro stessi per poter vivere attraverso gli occhi, le emozioni e le menti di personaggi studiati a tavolino.

L’autore sud-coreano che ha diretto i primi tre episodi de Il Simpatizzante (co-regista è anche Fernando Meirelles, che viene dalla serie tv Apple TV+ Sugar con Colin Farrell), fa esprimere alla sua regia la sottigliezza del complesso lavoro psicologico dietro ai personaggi del romanzo di Viet Thanh Nguyen, trasformando lo schermo televisivo nel palco di un teatro sul quale gli interpreti sono chiamati a ricoprire i ruoli richiesti dai burattinai oscuri nascosti dietro il palcoscenico della Storia.

Il Simpatizzante Serie TV HBO

Uomini dai due volti, uomini dai quattro volti, quadrupli giochi nascosti dietro i doppigiochi, divagazioni surrealiste per descrivere l’incontro tra ricordo e illusione, tra realtà e fantasia, tutto collegato dalla regia inventiva di Park Chan-wook, le cui immagini hanno sempre un doppio significato (come sottolineato qui più volte, in maniera volutamente esasperata, con l’uso delle dissolvenze per collegare più sequenze insieme). Raffinata, disturbante, ultra-ironica, imperdibile: la serie tv “Il Simpatizzante”, composta da un totale di 7 episodi, arriverà in Italia su Sky e in streaming solo su NOW dal 20 maggio prossimo.

Matteo Regoli

critica i film, poi gli chiede scusa si occupa di cinema, e ne è costantemente occupato è convinto che nello schermo, a contare davvero, siano le immagini porta avanti con poca costanza Fatti di Cinema, blog personale

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