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Indiana Jones And The Great Circle

Indiana Jones and the Great Circle: approfondiamo il gameplay trailer

Un'analisi del gameplay trailer di Indiana Jones and The Great Circle (l'Antico Cerchio) mostrato durante l'Xbox Developer Direct 2024

Indiana Jones and the Great Circle (in italiano l’Antico Cerchio) era uno dei videogiochi, se non il videogioco, più atteso dell’Xbox Developer Direct 2024 (qui tutti i trailer dei giochi mostrati nell’Xbox Developer Direct 2024): la nuova avventura in prima persona – con scampoli di terza in fasi di gioco ben precise – di MachineGames e pubblicata da Bethesda, avente come protagonista Harrison Ford in versione digitale e in uscita quest’anno su Xbox Series X/S e PC e al day one su Game Pass, si è mostrata finalmente al pubblico con un primo video gameplay che mi ha letteralmente conquistato.

Oggi voglio provare a scriverci qualcosa su, perché son preso benissimo, perché un’anteprima su Freaking News non l’abbiamo mai scritta (son curioso di capire come possa andare), poiché spero con tutto il cuore che Indiana Jones and The Great Circle riesca a mantenere delle aspettative che – parliamoci chiaro – sono decisamente alte e, infine, perché, dopo un anno come quello che è stato il 2023 per il servizio in abbonamento Microsoft (se ve li siete persi, ecco i Migliori Giochi del 2023 arrivati su Xbox Game Pass), avevo davvero bisogno di una bella iniezione di hype per questo 2024 videoludico appena cominciato.

Indiana Jones and The Great Circle, gioco canonico

Parto subito con una domanda: “Il nuovo gioco di Indiana Jones si inserisce nella timeline degli eventi narrati nei tantissimi film con protagonista Harrison Ford?“. La risposta è sì, Indiana Jones and The Great Circle, per la precisione, si colloca tra i fatti raccontati in I Predatori dell’Arca Perduta (il film del 1981 capostipite della saga cinematografica diretta da Steven Spielberg nonché vincitore di ben 5 Premi Oscar) e quelli de L’Ultima Crociata (terzo capitolo della serie, uscito nel 1989 con protagonista Harrison Ford affiancato da Sean Connery).

Smarcato questo punto fondamentale per gli appassionati cinefili, vorrei fare un piccolo accenno alla trama del gioco riportando la sinossi ufficiale:

L’anno è il 1937, forze sinistre stanno setacciando il globo alla ricerca del segreto di un antico potere connesso all’Antico Cerchio e solo una persona può fermarle: Indiana Jones

Indiana Jones and The Great Circle sembra quindi avere tutte le carte in regola per appassionare gli amanti dell’eroe in frusta, fedora e giacca di pelle e, perché no, catturare l’interesse anche di chi non ha mai avuto modo di prestarvi la dovuta attenzione. Lato narrativo, sono abbastanza tranquillo. Mi aspetto una grande avventura story driven, colma di misteri, tesori da scoprire, con tanti personaggi da conoscere e dei quali, possibilmente, innamorarsi: dai nostri alleati fino, naturalmente, ai cattivi anche perché la saga è, storicamente, piena zeppa di villain leggendari come René Belloq, l’agente della Gestapo Arnold Ernst Toht oppure il colonnello Herman Dietrich.

La Frusta di Indiana Jones

Smarcate le questioni legate al racconto, passiamo al gameplay: ricordiamoci sempre che Indiana Jones and The Great Circle (dovrei abituarmi a chiamarlo L’Antico Cerchio) è sviluppato dalla talentuosa software house svedese che ha dato vita alla saga reboot di Wolfenstein, serie FPS che trovate su Xbox Game Pass (qui i migliori sparatutto disponibili su Xbox Game Pass). Pertanto, prevedo un ottimo lavoro sul fronte del level design e, di conseguenza, piena libertà d’azione per il giocatore su come gestire ogni singola sessione di gioco.

Ed effettivamente, ciò che si vede dal trailer sembra rispettare pienamente il DNA MachineGames: le aree stracolme di nemici potranno essere affrontate sia in stealth (da capire i pattern comportamentali dei mob ma se rimangono gli stessi di Wolfenstein possiamo dormire sonni tranquilli) che a viso aperto, magari utilizzando la nostra sferza per saltare tra una piattaforma e un’altra e raggiungere una posizione di vantaggio rispetto agli avversari. Tuttavia, non mi immagino un Indiana Jones in versione William “B.J.” Blazkowicz.

Indiana Jones And The Great Circle 1

Nonostante, infatti, la possibilità di sparare e di usare la frusta per attirare a noi i poveri malcapitati così da prenderli a pugni oppure per colpirli alle gambe facendogli perdere l’equilibrio, credo che tale approccio si rivelerà più funzionale nelle situazioni di limitata inferiorità numerica (vado a sensazione eh, ci mancherebbe). Quando, invece, ci si troverà a fronteggiare un corposo gruppo di soldati in ambienti all’aperto piuttosto estesi, vedasi Egitto, la scelta di agire silenziosamente per evitare di esser visti e di far scattare l’allarme, come d’altronde succedeva anche in Wolfenstein, potrebbe essere più vantaggiosa.

Tanti enigmi e grandi location

I momenti in cui l’offerta ludica di Indiana Jones and The Great Circle darà il meglio di sé saranno, secondo me, quelli incentrati sull’esplorazione e sugli enigmi ambientali, come d’altronde ci si aspetta da un’opera di questo tipo, fortemente focalizzata sull’elemento avventuroso: si intravedono dal trailer diversi puzzle da completare mentre siamo immersi nella natura, puzzle che dovremo risolvere per proseguire nel racconto ed accedere così a zone nascoste e tenute segrete dalle antiche civiltà perdute che un tempo le abitavano.

Indiana Jones And The Great Circle 3

Tra salti fra aeroplani in volo, giungla, tombe che conterranno chissà quante trappole mortali, località innevate e desertiche con tanto di sfingi da ammirare in tutta la loro maestosità, è impossibile non avere un po’ di acquolina in bocca per questa nuova esclusiva Xbox Series X/S e PC. Se consideriamo poi che Indiana Jones and The Great Circle sarà disponibile già da quest’anno e il fatto che dietro a questa IP ci sia un team come MachineGames che ha realizzato una delle mie saghe sparatutto preferite di sempre, non posso che essere fomentato a mille. In attesa di una data d’uscita certa, il futuro di questa produzione appare più che positivo.

Andrea Baiocco

Amo la birra, il basket e i videogiochi. Sogno un'Ipa al pub con Kratos e una scampagnata con Nathan Drake. Scrivo su Lascimmiapensa e su Everyeye mentre provo a parlare su Freaking News.

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