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Kinds of Kindness

Kinds of Kindness Recensione: altre Povere Creature

Abbiamo visto Kinds of Kindness, il nuovo film del 'dinamico duo' Yorgos Lanthimos e Emma Stone dopo Povere Creature: la recensione

Dopo il grande exploit agli Oscar 2024 con il pluripremiato Povere Creature (se ve la siete persa, ecco la recensione di Povere creature), il regista greco Yorgos Lanthimos torna ad unire le forze per la terza volta di fila con la due volte vincitrice dell’Academy Award per la miglior attrice Emma Stone nel nuovo film Kinds of Kindness, produzione Searchlight Pictures distribuita da Disney.

Si, avete letto bene: con il successo ottenuto a Hollywood tra La favorita e Povere creature l’autore greco è riuscito nell’impressa paradossale, come paradossale è tutto il suo pensiero-cinema, di far realizzare alla Disney l’opera più sperimentale del suo nuovo periodo mainstream, un ideale punto di incontro tra i titoli realizzati in patria (Kinetta, Alps, Dogtooth) e quelli del grande successo mondiale.

Kinds of Kindness: Lanthimos alla terza

In tre storie autoconclusive di circa 50 minuti ciascuna, nelle quali torna il tema della sovversione delle regole, dei canoni e delle dinamiche di forza della società in cui viviamo che è sempre stato il punto centrale del suo cinema (insieme al sesso e alla sessualità come elemento di potere e libertà e strumento per dare il via alla sovversione), Kinds of Kindness diventa esso stesso un affascinante paradosso, esso stesso un ribaltamento: giunto al massimo del suo splendore e della sua acclamazione popolare, Lanthimos sovverte il suo cinema per riportarlo alle origini ma lo fa da dentro il sistema Hollywood.

La dice lunga anche il titolo originale scelto per l’opera, AND, che restituisce forse ancora meglio di quello scelto successivamente, Kinds of Kidness per l’appunto, il senso di continuità col quale questo autore sta continuando ad erigere i suoi testi e i suoi pensieri, come dimostra anche l’eterno ritorno degli stessi volti, degli stessi corpi.

Emma Stone Kinds of Kindness
Emma Stone, Kinds of Kindness

In tal senso e in ottica futura, vale la pena citare che sia Emma Stone sia Jesse Plemons – attore visto poco fa in Civil War di Alex Garland il cui volto imperscrutabile è perfetto per questo tipo di cinema – torneranno anche nel prossimo film di Lanthimos, la commedia fantascientifica Save the green planet. Perché a volte bisognerebbe andare oltre i propri gusti personali, al bello e al brutto, e cercare di intuire il disegno dietro le decisioni degli autori.

Matteo Regoli

critica i film, poi gli chiede scusa si occupa di cinema, e ne è costantemente occupato è convinto che nello schermo, a contare davvero, siano le immagini porta avanti con poca costanza Fatti di Cinema, blog personale

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