Longlegs Recensione: caccia al Nicolas Cage serial killer
È stato uno dei film più chiacchierati dell’anno negli Stati Uniti, e arriva finalmente anche in Italia alla Festa del Cinema di Roma 2024 e poi nelle sale dal 31 ottobre prossimo con Be Water Film in collaborazione con Medusa Film: Longlegs di Oz Perkins, figlio del grande Anthony Perkins e ormai regista ultra-collaudato, qui alle prese con un nuovo thriller-horror poliziesco a metà tra Hereditary e The Outsider di Stephen King.
Al centro della storia, tra crime-movie, giallo investigativo, horror e dark fantasy, i crimini di un misterioso serial killer (interpretato da Nicolas Cage, in uno dei più grandi personaggi della sua carriera), dietro cui sembra celarsi il mondo dell’occulto, cosa che rende il caso più complesso del previsto.
La giovane agente dell’FBI Lee Harker (la mitica Maika Monroe di It Follows e Watcher) ha poca esperienza ma molto intuito, per questo – come alla protagonista de Il silenzio degli innocenti, la Premio Oscar Jodie Foster, rivista quest’anno con la serie tv True Detective: Night Country – le viene assegnato il caso nella speranza che trovi la strada giusta per sbloccare le indagini. Ma se il colpevole degli omicidi avesse un’origine sovrannaturale?
Longlegs: polaroid, serial killer e satanisti
Girato in maniera estremamente elegante e con un occhio di riguardo per la forma – ma senza sfoggi di formalismo – ma estremamente calato all’interno del genere e concepito proprio per evocare il film di genere, Longlegs è il thriller horror investigativo che mancava, l’anello di congiunzione che separa la prima stagione il mondo di Stephen King da quello di Manhunter di Michael Mann e de Il silenzio degli innocenti di Jonathan Demme.
Disturbante e subdolo, dilatato ma anche sempre suggestivo, tra polaroid e satanisti e rapporti di immagine sempre diversi, è un’opera ambigua e sfuggente, spettrale nella forma e nel contenuto.

Un testo oscuro, di immagini fatte di buio, in cui lo spazio di luce dei personaggi sembra venire risucchiato dal nero tutt’interno a loro, e in cui si avversa il sogno di mettere Nicolas Cage e Maika Monroe nella stessa frase e quel sogno diventa un incubo…Se amate gli horror più sottili di fronte alle baracconate granguignolesche in stile Terrifier 3, questo è il vostro film per Halloween 2024.
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