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Migliori Film Cyberpunk

I Migliori Film Cyberpunk da vedere assolutamente

Da Blade Runner a Tetsuo: una panoramica del genere cyberpunk attraverso alcuni dei film migliori nel genere

Dopo il grande apprezzamento riservato su questi canali allo speciale dedicato ai migliori film sui samurai, torniamo alla carica con un’altra classifica piena di consigli dedicati al cyberpunk, un genere narrativo molto amato e popolare che nasce negli Anni Ottanta come sottogenere dalla fantascienza e che conosce immediatamente una grandissima popolarità attraverso numerosi campi artistici, dalla letteratura al cinema, passando per i fumetti, le serie tv, i videogame e perfino la musica (ricordiamo a questo proposito il celebre album ‘Cyberpunk’ di Billy Idol, ma anche Kid A dei Radiohead).

Nella storia del Novecento si possono rintracciare alcuni precursori, tra tutti il film Metropolis di Fritz Lang o le opere di Philip K. Dick (e il termine ‘cyberpunk’ viene coniato da Bruce Bethke per il racconto omonimo del 1983). Tuttavia, è all’autore William Gibson che generalmente viene riconosciuto il merito di aver sdoganato il cyberpunk nel campo letterario, con romanzi come Neuromancer (che presto diventerà una serie tv per Apple TV+), Monna Lisa Cyberpunk e Giù nel cyberspazio, le prime opere cyberpunk ad ottenere riconoscimenti artistici di rilievo come i premi Hugo e Nebula.

L’intervista a William Gibson per il 30esimo anniversario di Neuromancer

Da allora, appartengono al filone del genere tutte quelle storie, spesso pessimistiche e quasi sempre ambientate in un futuro più o meno prossimo, che hanno a che fare con lo sviluppo incontrollato della tecnologia e della società, la fusione del corpo con la macchina, internet o il cyberspazio, le metropoli gigantesche e opprimenti governate dalle multinazionali, tutti elementi che troveremo nei titoli citati nei prossimi paragrafi. Senza ulteriori indugi, dunque, ecco i migliori film cyberpunk da vedere a ogni costo.

Blade Runner

Capostipite assoluto del genere, Blade Runner ha coniato l’intera estetica filmica del cyberpunk alla quale tutti i lavori successivi si sarebbero ispirati in un modo o nell’altro: dalla società multietnica e ipnotizzata dalle pubblicità al neon ai cieli eternamente bui e piovosi, l’opera è anche una rivisitazione in chiave futuristica ed esistenzialista della classica figura del detective del cinema noir e hard boiled.

Blade Runner 1982

Ciò che rende unico Blade Runner è il fatto che, nella sua totale perfezione, variando l’ordine delle scene o sottraendone alcune per aggiungerne altre – come accaduto nelle varie versioni: original cut, director’s cut e final cut – si possono ottenere due opere complementari ma anche diametralmente opposte: una la storia d’amore fra un uomo e una macchina, l’altra la storia di un uomo che scopre di essere una macchina. Tra i temi affrontati, William Blake e i suoi angeli caduti alla ricerca del loro Dio, la forza primordiale dei ricordi e, soprattutto, l’importanza dello sguardo (e quindi gli occhi, onnipresenti) per definire la natura di un individuo.

Tetsuo

Probabilmente Tetsuo è il film cyberpunk più fisico, tattile e perverso mai creato: a metà tra l’horror e il surrealismo e ampiamente influenzato da quel sottogenere che i giapponesi definiscono ‘tokusatsu‘ e che in Occidente potremmo rapportare al film ‘pieno di effetti speciali realizzati in maniera artigianale’ definito in toni spiccioli come ‘serie b’ (Sam Raimi e La Casa 2, per un paragone immediato).

Tetsuo

Tetsuo racconta la storia di un impiegato giapponese senza nome che un giorno si sveglia e scopre di avere pezzi di metallo che spuntano da varie parti del suo corpo. Perseguitato da visioni di fantasie sessuali orientate al metallo, seguiamo la sua progressiva ed inesorabile trasformazione in un nuovo essere, un ibrido tra uomo e macchina, mentre sviluppa un’ambigua connessione con una vittima di un incidente stradale che apparentemente sta subendo una trasformazione simile.

eXistenZ

Capolavoro di fine secolo scorso firmato da David Cronenberg, il cui cinema è spessissimo legato al cyberpunk (se non sempre nei generi sicuramente nella filosofia), eXistenZ segue Allegra Geller (Jennifer Jason Leigh), una game designer che si ritrova presa di mira da degli assassini a causa di un gioco di realtà virtuale di sua creazione.

eXistenZ

Con un cast che include anche Jude Law, Ian Holm, Sarah Polley, Christopher Eccleston e Willem Dafoe, il film vinse l’Orso d’argento per l’eccezionale contributo artistico al 49° Festival internazionale del cinema di Berlino e resta ancora oggi – anzi, forse oggi più di allora – un’importante riflessione sull’estensione della mente oltre il corpo, sulla fusione del fisico e il digitale.

Johnny Mnemonic

Ispirato all’omonimo romanzo di William Gibson, il ‘padre del cyberpunk’ citato in apertura che qui è anche autore della sceneggiatura, Johnny Mnemonic è firmato dall’artista e fotografo Robert Longo con Keanu Reeves che interpreta Johnny (da dove pensavate venisse Johnny Silverhand del videogame Cyberpunk 2077?), un ‘corriere di dati’ che trasporta informazioni sensibili facendosele impiantare direttamente nel cervello. Nel cast anche il mitico Takeshi Kitano, senza dimenticare Dolph Lundgren, Ice-T, Dina Meyer e Udo Kier.

Johnny Mnemonic

Johnny Mnemonic è il cyberpunk Anni Novanta per eccellenza, con tutti i dogmi del genere: un futuro prossimo (la produzione del 1995 immagina una distopica America del 2021) in cui la tecnologia è praticamente una piaga, le cospirazioni sono ovunque e le mega-corporazioni governano il mondo dall’alto dei loro palazzi scintillanti. In basso, c’è la criminalità organizzata (la Yakuza, altra fissazione del cyberpunk) che controlla le strade, le baraccopoli, la devastazione.

Strange Days

Tra i dieci migliori film degli Anni Novanta, quei singoli dieci che andrebbero presi e conservati in un museo per ricordare cosa, tra alti e bassi, abbia rappresentato quel decennio per Hollywood, c’è sicuramente Strange Days, capolavoro immortale di Kathryn Bigelow scritto da James Cameron. Ambientato nell’arco degli ultimi due giorni del 1999, alle soglie del Nuovo Millennio (girato nel 1995) e incentrato sulla storia del contrabbandiere Lenny Nero (Ralph Fiennes), che lavora tramite un dispositivo elettronico che consente all’utente di sperimentare i ricordi registrati e le sensazioni fisiche di altre persone (altra idea ripresa del videogame Cyberpunk 2077) e che un giorno si imbatte in dischetto contenente il ricordo dell’assassino di una prostituta.

Migliori Film Cyberpunk 1

La paranoia e l’isteria sociale di una Los Angeles sull’orlo di una crisi di nervi ma, soprattutto, un techno-thriller voyeurista e sperimentale che gioca coi mezzi espressivi e i punti di vista, che sfida le convenzioni hollywoodiane di identificazione e coinvolgimento a colpi di dispositivo d’interferenza da superconduttore quantum. Strange Days una figata vederlo ancora oggi, per la coppia interrazziale e le idee in scrittura di Cameron, oltre alla padronanza di una regista di cui il mondo pare essersi dimenticata.

Altri film Cyberpunk da recuperare

E se questi cinque titoli non vi sono bastati (o se magari li avete già visti tutti), ecco allora altri film, più o meno recenti, da prendere assolutamente in considerazione nella sconfinata produzione del cyberpunk:

  • Akira (film d’animazione)
  • Upgrade
  • Robocop
  • The Zero Theorem
  • Ghost in the Shell (film d’animazione)
  • Ghost in the Shell
  • Judge Dredd
  • Mute
  • Minority Report
  • Videodrome
  • Brainstorm
  • Hardware
  • Matrix
  • Atto di forza
  • Alita: Angelo della Battaglia
  • Dark City
  • Gattaca
  • Nirvana
  • Hackers
  • Automata
  • Elysium
  • Humandroid
  • Ex Machina
  • Reminiscence

Per altre letture e altri generi, scoprite questi 8 film western italiani sconosciuti da recuperare per rivivere la gloriosa epoca degli spaghetti western.

Matteo Regoli

critica i film, poi gli chiede scusa si occupa di cinema, e ne è costantemente occupato è convinto che nello schermo, a contare davvero, siano le immagini porta avanti con poca costanza Fatti di Cinema, blog personale

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