Home » I 15 Migliori Videogiochi del 2023 secondo Freaking News
Migliori Videogiochi 2023

I 15 Migliori Videogiochi del 2023 secondo Freaking News

Alan Wake 2, Baldur's Gate 3 fino ad Armored Core 6: ecco i migliori videogiochi del 2023 secondo Freaking News Podcast

Il 2023 è stato uno dei migliori anni per quanto riguarda i videogiochi usciti (un po’ meno per gli sviluppatori visto l’elevato numero di licenziamenti che ha registrato l’industria dei videogiochi e, a tal proposito, vi rimando a questo articolo di Lorenzo Mancosu per Multiplayer.it): ho amato tantissime opere e, pertanto, selezionarne solo 10 sarebbe stato estremamente riduttivo. Ho deciso, dopo ore e ore di notti insonni (no, non è vero), di individuarne 15 perché tra remake, indie o presunti tali, sequel e nuove produzioni, c’è davvero l’imbarazzo della scelta.

Prima di procedere con la lista, ci tengo a precisare che quella che state per leggere è una classifica del tutto personale – al primo posto c’è un videogioco che potrebbe far storcere il naso ai più ma pace – che include solo i titoli effettivamente giocati dalla piccola “redazione” di Freaking News: non allarmatevi se non troverete, ad esempio, Sea of Stars, l’acclamato JRPG arrivato ad agosto su Xbox, PlayStation e PC oppure Star Wars Jedi Survivor. Infine, volevo ringraziare Francesco Muccino, Matteo Regoli e Riccardo Baiocco per avermi aiutato nella stesura della graduatoria dei giochi di fine anno.

15) Final Fantasy XVI

Difficile analizzare Final Fantasy XVI: ho letteralmente divorato le prime ore di gioco, vuoi per quelle vibes alla Game of Thrones che mettevano subito tanta carne al fuoco, vuoi per un combat system che prometteva di farti sentire un Dio sceso in terra. Con il tempo però il mio hype è andato a scemare per colpa, in primis, di un’esplorazione ridotta all’osso e quella storia corale tanto decantata, veniva invece sostituita (almeno, questa è stata la mia impressione) da un racconto fortemente Clive-Centrico.

Final Fantasy XVI

Ciononostante, gli scontro con i boss sono stati un vero e proprio spettacolo per gli occhi e per il Dualsense (in linea con i precedenti capitoli della saga) e il sistema di combattimento si è rivelato piuttosto vario senza mai diventare troppo tecnico e complesso. Alla fine, la deriva action proposta da Final Fantasy XVI mi è piaciuta e sono stato anche soddisfatto nel vedere i titoli di coda dell’ultima fatica Square Enix.

14) Starfield

A cura di Francesco Muccino

Starfield era chiamato ad un compito importante: la nuova IP Bethesda era attesa come l’esclusiva Xbox e PC per eccellenza, pronta a dare una grossa spinta all’ecosistema Microsoft dopo un periodo complicato in cui è mancato un nome che potesse lasciare un segno profondo nell’attuale industria videoludica. Ebbene, al netto di alcune imperfezioni come un fattore esplorazione che perde velocemente il proprio mordente oppure un’IA nemica tutt’altro che al passo con i tempi, Starfield è riuscito a rivelarsi quell’esclusiva Xbox di peso che ci si aspettava.

Starfield Bethesda

L’universo di Starfield è sconfinato e dalle infinite possibilità e lascia al giocatore una notevole libertà di approccio all’azione e alla scoperta: in tal senso, Bethesda non si spingeva così lontano da tanti anni. Forse, nemmeno opere chiave come Skyrim o i più recenti Fallout si avvicinano a un tipo di approccio così ampio, ad un concetto di GDR così vasto e concreto come raramente si è visto negli ultimi anni.

13) Lies of P

Lies of P, sviluppato dai coreani di Neowiz Games e arrivato il 18 Settembre 2023 su Xbox, Playstation, PC e al day one su Xbox Game Pass, non ha deluso le aspettative, rivelandosi, a mani basse, tra i migliori videogiochi soulslike non sviluppati da From Software. Nei panni di Pinocchio, interpretato da un sosia di Timothée Chalamet, vivrete una rivisitazione tutta originale della favola di Carlo Collodi.

Lies of P Neowiz

Meno dispersivo dal punto di vista del level design di un qualsiasi Dark Souls (non ci sarà il rischio di perdersi essendo un gioco, tutto sommato, piuttosto guidato), il fiore all’occhiello di Lies of P – oltre al combattimento incentrato sull’utilizzo dei parry che mi ha ricordato tantissimo Sekiro: Shadows Die Twice – sono le boss fight, coriacee al punto giusto ma mai eccessivamente punitive, a parte forse quella contro Laxasia (se siete in difficoltà, ecco la Guida ai Boss più difficili di Lies of P).

12) Dredge

Ecco uno di quei titoli che potrebbe essere tranquillamente nella top 3 dei migliori videogiochi del 2023, esempio lampante di quanta bella roba è uscita negli ultimi 365 giorni: Dredge si è rivelato un gioiellino totalmente inaspettato. I meriti vanno a un gameplay da cui fatichi a staccarti – ah, che meraviglia andare a pesca, è rilassante e, al tempo stesso sfidante – e a un racconto lovecraftiano e orrorifico che, una volta che ti ha abbracciato, non ti molla più.

Dredge Nintendo Switch

Ho giocato Dredge su Nintendo Switch in aereo, nella tratta Roma – New York e ritorno e alla fine, quelle dodici ore di viaggio sono sembrate letteralmente tre (non ho usato il gioco di parole “il tempo è volato“). Insomma, se volete farvi un regalo piccino di fine anno, l’opera di Black Salt Games è altamente consigliata.

11) Jusant

È difficile trovare le giuste parole per descrivere quello che è stato per me Jusant: l’opera di Don’t Nod mi ha colpito al cuore grazie a una narrazione ambientale che riesce a farti percepire il dramma di un popolo semplicemente attraverso la lettura di brevi messaggi scritti dalle persone che, prima di un misterioso disastro naturale, abitavano la Torre, una montagna da scalare la cui cima è il nostro obiettivo da raggiungere.

Jusant Don't Nod

E così saliamo, saliamo ancora una una parete dopo l’altra, senza sentire fatica nelle braccia ma solo pesantezza e angoscia nel cuore. Nel mentre, ci domandiamo se, una volta arrivati al punto più alto della Torre, troveremo le risposte alle domande che ci siamo continuamente posti per tutta la durata dell’avventura. Questo non ve lo rivelerò ma posso assicurarvi che quello di Jusant è un viaggio che vale la pena di vivere.

10) Resident Evil 4 Remake

Imbracciamo il fucile a pompa per respingere le orde di Ganados che vogliono farci la pelle. Ecco arrivare un contadino con il forcone pronto a trapassare il nostro stomaco ma invece di subire danni, lo fermiamo con il coltello, mettendo a segno un parry. Stordito il nemico, gli assestiamo un bel calcione rotante per spezzargli il collo. Superata l’ondata e raggiunta la nuova area, rinunciamo alla modalità Rambo e iniziamo a muoverci silenziosamente per uccidere tutti i nemici disposti all’interno di un level design da paura.

Resident Evil 4 Remake Capcom

Il remake di Resident Evil 4 è un vero e proprio Luna Park che permette al giocatore di dare libero sfogo ai suoi istinti da guerrafondaio“. Scrivevo così nella recensione del gioco Capcom di qualche mese fa: il 31 marzo 2023 ho capito perché, già nel 2006, l’opera di Shinji Mikami (autore che ritroveremo in questa classifica) fosse un passo avanti a tutte le altre per invettiva e genialità.

9) Dead Space Remake

La sfida più complicata (e per fortuna superata) di questo mio anno videoludico: nel 2009 Dead Space non mi fece dormire la notte tanto che fui costretto ad abbandonarlo per strada. Tuttavia, l’arrivo del Remake su Xbox Game Pass – e che remake vorrei aggiungere – mi ha dato la possibilità di riprovare di nuovo ad affrontare i deliri e le follie dell’action-horror sviluppato da Motive Studio.

Dead Space Remake

Alla fine, nonostante tutte le difficoltà del caso, la paura di essere sempre vittima e mai carnefice dei Necromorfi e, più in generale, delle insidie che si aggirano all’interno della nave spaziale Ishimura, sono riuscito ad arrivare sano e salvo ai titoli di coda. Un horror davvero spaventoso. Vi dirò di più, Dead Space Remake è talmente orrendo che spesso non sono riuscito a fare sessioni di gioco superiori ai trenta minuti.

8) Cocoon

A cura di Riccardo Baiocco

Su un pianeta desertico, nelle cui rocce sono incastonati pezzi di tecnologia aliena, arriva un segnale: un raggio di luce fa aprire un bozzolo, da cui esce un essere simile a una lucciola. Il mondo di gioco non parla né a lei né al giocatore. Con Cocoon, sviluppato da Geometric Interactive e pubblicato da Annapurna, torniamo al grado zero del videogioco, a un gameplay semplice quanto illuminante che si infila sotto lo nostra pelle come una vibrazione pronta a ricodificarci, volenti o nolenti.

Cocoon

In contrapposizione con la crescente tendenza di creare ambienti di gioco vastissimi e stracolmi di dettagli, Cocoon riduce all’osso i suoi elementi. Così, questo puzzle game con elementi platform, riesce a creare un mondo in grado di innescare discorsi fondamentali senza dire una parola, di cullarci – grazie anche alla straordinaria colonna sonora ambient di Jakob Schmidt – verso nuove dimensioni.

7) Marvel’s Spider-Man 2

Ho apprezzato davvero tanto Marvel’s Spider-Man 2, il secondo capitolo della saga Insomniac Games dedicata all’eroe Marvel più famoso di tutti. Dal punto di vista narrativo, il titolo riesce davvero a trasmettere l’essenza del vostro amichevole Spider-Man di quartiere: sentirete sulla vostra pelle tutte le difficoltà vissute dalle doppie identità di Peter Parker e di Miles Morales.

Marvel's Spider-Man 2 Peter & Miles

Dal punto di vista del gameplay poi, l’aggiunta del Simbionte Venom, riesce a incidere in modo pienamente efficace sul combat system del gioco. Infine, rispetto al predecessore, Insomniac ha deciso di ridurre la quantità di missioni secondarie e il premio per chi deciderà di concluderle tutte sarà di tipo narrativo. In questo modo, avremo un quadro completo del racconto diretto da Bryan Intihar e Ryan Smith.

6) Super Mario Bros. Wonder

A cura di Francesco Muccino

Dopo tanti anni finalmente Mario torna ad essere protagonista di un Platform 2D indimenticabile. Con Super Mario Bros. Wonder, Nintendo ha toccato vette di creatività e di originalità come da tempo non dimostrava con le avventure bidimensionali della sua mascotte (per approfondire, ecco i migliori giochi di Super Mario disponibili su Nintendo Switch).

Super Mario Bros. Wonder Nintendo

L’opera per Nintendo Switch è un perfetto manuale di level design da far studiare a chiunque voglia cimentarsi con un platform, un concentrato di idee sempre diverse che sa stimolare la fantasia dei giocatori mentre scoprono, un poco alla volta, tutte le meraviglie del Regno dei Fiori. La trasformazione in Elefante, così come gli stravolgimenti al gameplay scatenati da ogni Fiore Meraviglia, sono già entrati nell’immaginario collettivo dei fan, consapevoli di aver vissuto una delle migliori avventure con protagonista l’idraulico baffuto.

5) Hi-Fi Rush

Dopo essersi guadagnato il primo posto nella classifica dei migliori videogiochi approdati su Xbox Game Pass nel 2023, Hi-Fi Rush torna prepotente anche in questa lista. Il coloratissimo stylish action rhythm game, sviluppato da Tango Gameworks e partorito dalla geniale mente di Shinji Mikami, mi ha conquistato come pochi altri titoli sono riusciti a fare quest’anno.

Hi-Fi Rush

Lo shadow drop durante l’Xbox Showcase dello scorso Febbraio, attraverso il quale Microsoft ha messo a conoscenza l’intero mondo videoludico della disponibilità immediata del titolo, rimane nella storia così come indimenticabili rimangono i primissimi minuti di avventura con in sottofondo Gold on The Ceiling dei Black Keys che esplode, a tutta potenza, nelle cuffie.

4) Zelda: Tears of The Kingdom

A cura di Matteo Regoli

The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom è libertà, scoperta, è il piacere di deviare dal sentiero e perdersi incuriositi per ciò che si potrebbe trovare un po’ più avanti. Ben più del precedente Breath of the Wild, di cui è allo stesso tempo un sequel nella storia e un’espansione tanto del mondo di gioco quanto dei concept di gameplay, Tears of the Kingdom è un contenitore senza fine di avventure, un universo video nel quale tutto è pronto a trasformarsi in ludico, che mette al centro della storia la fantasia del giocatore, sfidandolo a superare ogni ostacolo posto lungo il cammino offrendogli solo gli strumenti e mai le soluzioni.

Zelda Tears of the Kingdom

Che si tratti dei gesti più piccoli come cogliere una mela da un albero, dei più infantili come discendere una duna di sabbia slittando in piedi su uno scudo rovesciato incollato ad un razzo o dei più gloriosi come lanciarsi dalle nuvole per atterrare sul dorso di un drago dorato, The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom è l’open-world definitivo sul senso del viaggio e dell’avventura intesa come esperienza e formazione.

3) Alan Wake 2

A cura di Francesco Muccino

13 lunghi anni di attesa totalmente ripagati. Con Alan Wake 2, Remedy Entertainment ha forse raggiunto il suo apice in termini creativi e narrativi, rompendo ogni schema e dimostrando un coraggio non indifferente nello sperimentare idee che mai ti immagineresti di trovare in un survival horror. La nuova avventura dello scrittore maledetto, affiancato questa volta dall’agente FBI Saga Anderson, sa come lasciare senza parole chiunque voglia vivere la sua storia ed i suoi eventi.

Migliori Videogiochi 2023 3

Il sublime miscuglio di atmosfere oscure, enigmi, esplorazione e combattimenti, danno vita a un’esperienza da brividi, capace di sconvolgere le certezze del giocatore con continue rivelazioni inaspettate. Il tutto senza dimenticare la magistrale interpretazione di tutti gli attori coinvolti e una direzione artistica destinata a cambiare per sempre il modo di intendere le avventure horror. Alan Wake 2 si conferma dunque uno dei capolavori più brillanti del 2023, di quelli che rende orgoglioso chiunque si ritenga un appassionato di videogiochi.

2) Baldur’s Gate 3

Con il nuovo anno arriverà anche la recensione della versione Xbox Series X ma intanto permettetemi di dirvi che se non ci fosse stato il nome che leggerete al primo posto, il premio per il miglior gioco dell’anno sarebbe andato a Baldur’s Gate 3, l’ultima immensa fatica di Larian Studios che ha recentemente vinto anche il premio di Game of The Year ai The Game Awards 2023.

Baldur's Gate 3

Impossibile riassumere in poche righe Baldur’s Gate 3 per cui mi limiterò a raccontarvi di questa mia esperienza: quando ho avviato la prima campagna e dopo aver scelto la classe classe del mio personaggio (qui a proposito, la guida alle Migliori Classi di Baldur’s Gate 3), ho giocato ininterrottamente per cinque ore senza rendermi conto del tempo trascorso. Da quel momento in poi, è stato letteralmente un disastro (in senso buono naturalmente). Addicted in inglese significa dipendenza: ecco, io sono diventato dipendente da Baldur’s Gate 3.

1) Armored Core 6

Siamo giunti alla fine. Nonostante la concorrenza iper agguerrita, Armored Core 6 vince il premio di Miglior Videogioco del 2023 (qui la recensione di Armored Core 6). Dopo Elden Ring lo scorso anno, From Software torna di nuovo in cima alla nostra classifica con una produzione superlativa, tutta gameplay, sparatorie in terza persona e boss fight leggendarie (vero CEL 240?).

Migliori Videogiochi 2023 1
CEL 240, uno dei boss più difficili di Armored Core 6

Ho preso tanti missili in faccia, ho registrato un quantitativo di danni non calcolabile e sono caduto diverse volte nel corso della campagna di Armored Core 6. Tuttavia, non mi sono scoraggiato, ho individuato il giusto assetto per il mio mech e sono ripartito, più carico che mai. Come From Software ci ha da sempre insegnato, infatti, nonostante le difficoltà, c’è sempre un modo per superare anche gli scogli più grandi.

Andrea Baiocco

Amo la birra, il basket e i videogiochi. Sogno un'Ipa al pub con Kratos e una scampagnata con Nathan Drake. Scrivo su Lascimmiapensa e su Everyeye mentre provo a parlare su Freaking News.

Altri da leggere

Post navigation

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *