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Film giapponesi da vedere: giù il cappello per le nuove uscite Third Window Films

Da Vital di Shinya Tsukamoto a Luminous Woman di Shinji Somai: le nuove uscite blu-ray di settembre 2024 di Third Window Films

Il lavoro egregio che l’etichetta Third Window Films sta facendo per diffondere in occidente alcuni di grandi capolavori del cinema giapponese di ieri e di oggi andrebbe premiato, o quantomeno divulgato ai quattro venti: su Freaking News non perdiamo occasione per fare la seconda cosa, ma solo perché non siamo ancora abbastanza potenti da conferire premi ufficiali, e in questo articolo vi parliamo di ben quattro film giapponesi da vedere dal catalogo del distributore londinese.

Dopo che lo scorso aprile abbiamo tessuto le lodi di Typhoon Club e River, in questi giorni gli amici di Third Window Films hanno pubblicato in bluray un altro lotto di titoli giapponesi da non perdere, che ci hanno gentilmente fatto recapitare con posta prioritaria: due di Shinya Tsukamoto e due di Shinji Somai. Portate a termine le operazioni di spacchettamento di rito e inseriti uno dopo l’altro i quattro dischi nel lettore, siamo pronti a parlarvi di Shadow of Fire, Vital, Luminous Woman e Love Hotel (che potete ammirare qui sotto nelle nuove grafiche home-video).

Third Window Films Blu-Ray

Shadow of Fire di Shinya Tsukamoto

Capitolo conclusivo della cosiddetta ‘Trilogia della Guerra’ di Tsukamoto, iniziata con Fire on the plain del 2015 e Killing del 2018 (che dovreste conoscere, dato che lo abbiamo menzionato nella nostra classifica dei 10 migliori film di samurai da recuperare), Shadow of Fire è l’unico titolo inedito tra le nuove pubblicazioni di Third Window Films: presentato al Festival di Venezia 2023, è l’ultima opera uscita ad oggi del maestro giapponese ed è ancora inedita in Italia, cosa che rende l’edizione bluray di TWF ancora più fondamentale.

La storia esamina le vite disperate di alcuni cittadini giapponesi nell’immediato periodo successivo alla Seconda guerra mondiale, e lo fa attraverso la storia di un bambino alle prese con avversità inimmaginabili: nella prima parte dramma da camera, nella seconda parte road movie en plein air, Shadow of Fire trova il suo filo conduttore nella ‘dolce brutalità’ dell’essere umano, un tema caro al cinema di Tsukamoto che ha sempre unito le piccole gentilezze delle persone agli orrori più atroci che insidiano la loro quotidianità.

I contenuti speciali includono:

  • Commento audio di Tom Mes
  • Video saggio “The Reality Of Violence” di Robert Edwards
  • Discussione tra Shinya Tsukamoto e l’autore Kota Ishii
  • Saluti dal regista e dal cast
  • Trailer
  • Custodia con illustrazioni di Ian MacEwan (limitata a 2000 copie)

Vital di Shinya Tsukamoto

Passiamo alle nuove edizioni di vecchie glorie: in questo inquietante horror del 2004, che Tsukamoto portò sempre a Venezia durante la 61esima edizione della Mostra del Cinema, si racconta la storia di un giovane di nome Hiroshi (Tadanobu Asano), che si risveglia in ospedale dopo che un incidente gli ha cancellato la memoria.

Affascinato da un libro di testo pieno di disegni di dissezioni, Hiroshi viene attratto da una scuola di medicina dove cattura l’attenzione di un compagno di studi. Ma molto presto la sua ossessione sarà rivolta verso un’altra persona: la donna morta distesa sul tavolo dei cadaveri.

In Vital, forse il film più ‘terreno’ che l’autore ha realizzato nella prima parte della sua carriera, il corpo umano diventa sia soggetto dell’azione sia oggetto della visione, ma le fantasie, le ossessioni e le morbosità degli esseri umani non trovano termine neppure dopo la morte fisica, quasi come se fossero creature ultraterrene slegate dai limiti della materia.

I contenuti speciali includono:

  • Making of Vital
  • Intervista d’archivio con Shinya Tsukamoto
  • Video Essay – An Assault On The Senses
  • Commento audio di Tom Mes
  • Clip musicali
  • Anteprima mondiale al Festival del cinema di Venezia
  • Featurette sugli effetti speciali
  • Trailer
  • Slipcase con artwork di Ian MacEwan (limitato a 2000 copie)

Love Hotel di Shinji Somai

Altro cult dal passato, altro capolavoro che merita la più ampia diffusione possibile: classe 1985, Love Hotel è uno dei titoli più prestigiosi della famosa etichetta ‘Roman Porno’ della Nikkatsu, una serie di film erotici più o meno soft (noti in giapponese come ‘pinku eiga’, inglesizzato in ‘Pink film’).

In Love Hotel, il regista Shinji Somai (che nello stesso anno usciva con Typhoon Club) ritorna alle sue radici per un’opera lugubre, sceneggiata da Takashi Ishii (autore di Evil Dead Trap e regista di Gonin): la storia segue Tetsuro, che dopo aver perso la sua attività finisce nel mirino della yakuza, che riscuote il proprio debito nel modo più violento e scioccante che si possa immaginare. Senza più uno scopo nella vita, il nostro finisce con l’incontrare Nami, una prostituta part-time che come lui ha subito la propria buona dose di tribolazioni.

Questa coppia improbabile diventa per Shinji Somai il fulcro di uno studio esistenziale di due anime sole e torturate, che stravinse al Yokohama Film Festival dello stesso anno portando a casa i premi per miglior film, regia, sceneggiatura, attore protagonista e fotografia.

I contenuti speciali includono:

  • Commento audio lungometraggio di Jasper Sharp
  • Shinji Somai alla Director’s Company: video saggio di Josh Slater-Williams
  • Intervista d’archivio con l’attore Minori Terada e l’assistente alla regia Koji Enokido
  • Trailer originale
  • Custodia con artwork di Gokaiju
  • Edizione “Directors Company” con inserto di Jasper Sharp, limitata a 2000 copie

Luminous Woman di Shinji Somai

Forse l’uscita più preziosa tra le quattro, perché riporta alla luce uno dei film meno noti e meno diffusi di Shinji Somai, per altro presentata attraverso un nuovissimo restauro in 2K messo a punto a partire dai negativi originali.

La storia è quella di un uomo corpulento e massiccio (il wrestler professionista Keiji Muto) che deve farsi strada da Hokkaido verso i cumuli di spazzatura della decrepita periferia di Tokyo per trovare la sua amata fidanzata, al posto della quale però incontra una diva dei night club che ha perso la capacità di cantare. Protagonista di un Fight Club ante-litteram, si ritroverà a combattere nelle fosse dei gladiatori di un locale clandestino di Tokyo, dove l’uomo di montagna accetta di combattere in cambio di informazioni sul suo amore perduto, mentre le attrazioni e le tentazioni della vita notturna della metropoli rischieranno costantemente di distoglierlo dalla sua odissea.

Una storia d’amore tutt’altro che convenzionale, fatta di immagini potenti e audaci che tentano di visualizzare il contrasto tra la natura e l’urbanizzazione della società moderna, tra le persone che vivono in sintonia con il mondo in cui si muovono e quelle che ne vengono risucchiati.

I contenuti speciali includono:

  • Nuovo remaster in 2K dai negativi originali
  • Making Of (50 minuti)
  • Scene eliminate (50 minuti)
  • Trailer
  • Slipcase con artwork di Gokaiju
  • Edizione “Directors Company” con inserto di Jasper Sharp – limitata a 2000 copie

Luminous Woman è disponibile dal 20 maggio scorso, insieme a Love Hotel disponibile dal 22 luglio scorso. Shadow of Fire e Vital arriveranno invece dal 30 settembre prossimo, in vendita sul sito ufficiale di Third Window Films e sui principali negozi online.

Matteo Regoli

critica i film, poi gli chiede scusa si occupa di cinema, e ne è costantemente occupato è convinto che nello schermo, a contare davvero, siano le immagini porta avanti con poca costanza Fatti di Cinema, blog personale

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