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Prince of Persia The Lost Crown Demo

Prince of Persia: The Lost Crown: la demo provata pre Recensione

Aspettando la recensione definitiva, ecco la prova della demo di Prince of Persia: The Lost Crown, il nuovo metroidvania Ubisoft

In attesa della recensione che arriverà prossimamente su queste pagine (finalmente è arrivata, ecco la recensione di Prince of Persia: The Lost Crown), l’approdo della demo di Prince of Persia: The Lost Crown – disponibile dall’11 gennaio 2024 su Nintendo Switch, Xbox One e Series X/S, PlayStation 4 e 5 e su PC – dalla durata di circa 30 – 40 minuti complessivi, mi ha dato modo di provare il nuovo capitolo sviluppato da Ubisoft Montpellier della storica saga metroidvania nata nel 1989. Capitolo che si presenta ai nostri occhi in una splendida quanto esotica versione in 2.5 dimensioni.

Nei panni di Sargon, il nuovo protagonista di Prince of Persia: The Lost Crown e giovane membro di un clan di guerrieri formidabili dal nome “Gli Immortali“, ho iniziato l’avventura in un momento non precisato della campagna principale, con diversi potenziamenti già sbloccati, abilità speciali e svariati amuleti che consentono di avere bonus attivi e passivi in battaglia, come ad esempio la possibilità di recuperare una piccola quantità di salute ad ogni parry eseguito con il giusto tempismo (a proposito di parry, ecco una Guida con trucchi e consigli per iniziare Prince of Persia: The Lost Crown). Il mio obiettivo? Salvare il principe Ghassan, purtroppo rapito.

The Lost Crown, una demo corposa

Trappole da evitare mentre si salta da una parete a un’altra; ponti da attivare che aprono scorciatoie; stanze segrete temporaneamente inaccessibili poiché è necessario sbloccare il giusto potenziamento per potervi entrare e, infine, mini boss nascosti nelle aree apparentemente invisibili anche all’occhio più attento, quello che ha appena aperto la mappa per scrutare ogni zona buia così da individuare la direzione giusta da seguire.

La soddisfazione, ogni volta che ho superato una breve sessione platform, è stata piuttosto elevata così come è stato potentissimo l’effetto nostalgia derivante dal muoversi senza sosta in livelli labirintici, che stimolano la curiosità del giocatore e all’interno dei quali si dovrà prestare parecchia attenzione se si vogliono evitare, giusto per darvi un’idea, diversi pendoli in successione che culminano con una lama pronta ad affettarti in due.

Prince of Persia The Lost Crown Demo 2

Prince of Persia: The Lost Crown è un metroidvania che si basa, ovviamente, su un’esplorazione orizzontale ma, soprattutto, verticale e che in questa demo appare piuttosto classico nella struttura, nelle ‘meccaniche’ di roaming e nel level design (tale classicità però non vedetela assolutamente con accezione negativa). Tuttavia, ciò che ho avuto modo di testare è solo un assaggio del potenziale di un gioco che indubbiamente avrà ancora tantissime carte da svelare a partire dagli enigmi ambientali – i quali, almeno da quel che ho letto in giro, si prospettano piuttosto impegnativi – e dalla progressione del protagonista.

La lama affilata del Principe di Persia

In chiusura di articolo, qualche accenno al sistema di combattimento di Prince of Persia: The Lost Crown. Voglio mettere subito le mani avanti, il combat system promette di essere coinvolgente tanto quanto l’esplorazione. Diciamo che tra attacchi veloci e caricati, quest’ultimi necessari per rompere gli scudi dei poveri malcapitati che proveranno ad intralciare il nostro cammino; arco e frecce la cui traiettoria va indirizzata con la levetta analogica e colpi speciali, la varietà in termini ludici e di approccio al combattimento non manca di certo.

Ho tentato più volte, con successo, di combinare schivate, attacchi corpo a corpo e dalla distanza intanto che aspettavo il momento giusto per eseguire i parry, particolarmente utili poiché stordiscono l’avversario e in taluni scontri contro nemici più forti di quelli base, attivano una cutscene che anticipa una spettacolare esecuzione finale. Sì, c’è la parata perfetta e la finestra per metterla a segno è abbastanza ampia ma non fatevi ingannare da queste mie parole: le spadate rivali sono veloci e può volerci del tempo per intuirne il timing.

Prince of Persia The Lost Crown Demo 1

In generale e per tirare le somme, da questa demo di Prince of Persia: The Lost Crown si evince un piacevole ritorno alle origini della serie – una strategia che Ubisoft ha già tentato con l’ultimo e tutto sommato positivo Assassin’s Creed Mirage (qui la nostra recensione di Assassin’s Creed Mirage) – che però abbraccia anche la modernità tipica dei metroidvania più recenti e famosi come Hollow Knight e la saga di Ori. L’attesa è alle stelle. Rimanete sintonizzati su questi lidi per saperne ancora di più nelle prossime settimane.

Andrea Baiocco

Amo la birra, il basket e i videogiochi. Sogno un'Ipa al pub con Kratos e una scampagnata con Nathan Drake. Scrivo su Lascimmiapensa e su Everyeye mentre provo a parlare su Freaking News.

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