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Star Wars The Acolyte Recensione

Star Wars: The Acolyte – La Seguace Recensione: il Lato Oscuro su Disney+

Abbiamo visto in anteprima Star Wars: The Acolyte - La Seguace, nuova serie tv del franchise di Guerre Stellari: la recensione

A distanza di quasi un anno dall’uscita di Star Wars: Ahsoka di Dave Filoni (se ve la siete persa, ecco la recensione di Star Wars: Ahsoka), che per la prima volta aveva recuperato a piene mani le atmosfere della trilogia prequel di George Lucas, il franchise di Guerre Stellari torna in streaming sulla piattaforma Disney+ con la nuova serie tv originale The Acolyte – La Seguace, creata dall’autrice Leslye Headland, divenuta celebre grazie al successo di Russian Doll di Netflix.

Con un cast all-star che include la protagonista Amandla Stenberg nel doppio ruolo delle sorelle gemelle Osha e Mae, Dafne Keen, il mitico ‘wookie’ Joonas Suotamo, l’iconica Carrie-Anne Moss – che inaugura la prima scena sfoggiando le movenze della sua Trinity della saga di Matrix – e un dolcissimo Lee Jung-jae nel ruolo del maestro Jedi Sol, The Acolyte – La Seguace parte dall’indagine su una misteriosa serie di crimini contro l’Ordine dei Jedi destinata a mettere in risalto un sentiero oscuro nel quale forze sinistre sono segretamente all’opera.

Star Wars: The Acolyte – La Seguace – Trailer italiano

The Acolyte: un prequel dall’identità ben definita

Siamo nell’Era dell’Alta Repubblica, circa cento anni prima degli eventi narrati nel film Episodio I: La minaccia fantasma e della nascita di Anakin Skywalker, destinato a diventare colui che avrebbe causato la fine della Repubblica Galattica sotto l’identità di Darth Vader: si potrebbe dunque parlare di prequel, ma proprio come in Andor – che tecnicamente era un prequel di Rogue One, film spin-off a sua volta prequel di Episodio IV: Una nuova speranza – la nuova serie tv The Acolyte – La Seguace è in grado di creare un suo mondo a sé stante, ben definito e distinguibile rispetto a tutto ciò che il franchise di Star Wars ci aveva mostrato finora.

L’Ordine dei Jedi non è solo vivo e vegeto ma potente, sembra controllare ogni aspetto della Galassia e arrivare ovunque, e la dinamica delle due sorelle gemelle Osha e Mae – una buona, una malvagia, ma entrambe influenzate dal corso del rispettivo destino e pronte a interscambiarsi i ruoli – riesce a centrare pienamente uno dei temi cardine di Star Wars, ovvero il dualismo che alberga nell’animo umano (come ci ricorda ogni volta la mitica sequenza della caverna ne L’impero colpisce ancora).

Star Wars The Acolyte Serie TV

Le atmosfere da mystery portano componenti dark nell’immaginario della saga, giustificate a livello narrativo dall’arrivo dei minacciosi Sith, i signori del Lato Oscuro della Forza. Tuttavia, la serie comunque non rinuncia ai toni d’avventura e di leggerezza che contraddistinguono il franchise, in un bilanciamento calibrato al centimetro che fa di The Acolyte il perfetto mix tra Andor e Ahsoka. Un’altra prova riuscita per Disney+, sempre più esperto nelle vie della Forza.

Matteo Regoli

critica i film, poi gli chiede scusa si occupa di cinema, e ne è costantemente occupato è convinto che nello schermo, a contare davvero, siano le immagini porta avanti con poca costanza Fatti di Cinema, blog personale

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