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The Penguin HBO

The Penguin Recensione: uno show che va da Scarface a I Soprano

Abbiamo visto in anteprima The Penguin, sequel spin-off HBO di The Batman in uscita in Italia su Sky e NOW con protagonista Colin Farrell

Dopo la serie tv animata Batman: Caped Crusader (se ve la siete persa, ecco la recensione di Batman: Caped Crusader), arrivata ad agosto sulla piattaforma di streaming on demand Prime Video, a settembre torneremo a Gotham City per la seconda volta (che non sarà l’ultima in vista dell’uscita ottobrina di Joker: Folie à Deux) con la nuova serie tv di HBO The Penguin, che ritrova l’amato Colin Farrell nei panni dell’omonimo villain dei fumetti DC Comics.

Come nel caso di Caped Crusader siamo di nuovo nel mondo del noir, che del resto ben si presta alle atmosfere cupe e metropolitane di Gotham City e anche perché, ancora una volta, la produzione è targata Matt Reeves. Più nello specifico però, torniamo nel mondo del capolavoro neo-noir hard-boiled The Batman: The Penguin è infatti un sequel spin-off del film del 2022 con protagonista Robert Pattinson, nel quale Colin Farrell esordiva nei panni di Oz Cobblepot, un gangster da quattro soldi sfigurato e zoppo che gestiva il night club criminale Iceberg Lounge.

The Penguin: il sequel ideale di The Batman

La serie inizia circa una settimana dopo gli eventi del film, con Gotham City nel caos totale a seguito degli attentati catastrofici dell’Enigmista: con Batman sempre fuori campo, in questi sobborghi poverissimi e senza legge, diventati una vera e propria zona di guerra devastata e saccheggiata, The Penguin diventa un’odissea nel genere crime che va d Scarface di Howard Hawks del 1932 a I Soprano (tantissimi i punti in comune con la seminale serie tv di David Chase, non a caso sempre HBO).

Oz ‘Pinguino’ Cobblepot perverte il sogno americano come i gangster del cinema classico e oltre, ritagliandosi allo stesso tempo un posto tutto suo nella storia del genere. Il realismo del mondo di The Batman creato da Matt Reeves, nel corso degli episodi della serie – che seguono una guerra per il potere delle strade di Gotham fra due famiglie mafiose con Pinguino nel mezzo pronto a fare fuori chi riuscirà a sopravvivere – deflagra implodendo in un cupo dissolvi di anime nere, senza perdere mai di vista l’obiettivo principale, raccontare la storia di origini di un vero cattivo senza dolcificanti artificiali o pietismi da cinecomics.

The Penguin Colin Farrell

Non dimenticherete mai la scena finale, il punto di arrivo di un arco narrativo di spietatezza e crudeltà che farà dell’Oz di Colin Farrell uno dei più grandi cattivi del genere (anzi dei generi, perché dobbiamo sforzarci di ricordare che siamo sempre nell’ambito dei cinecomics). Non parleremo troppo di Cristin Milioti nei panni di Sofia Falcone, non solo per evitare spoiler ma anche perché il suo ruolo merita di essere ammirato e goduto nel corso degli episodi: promettervi che eguaglierà in bravura Colin Farrell è forse il massimo complimento che si può fare all’attrice di Black Mirror e Palm Springs. The Penguin sarà disponibile in Italia in esclusiva su SKY e NOW a partire dal 20 settembre.

Matteo Regoli

critica i film, poi gli chiede scusa si occupa di cinema, e ne è costantemente occupato è convinto che nello schermo, a contare davvero, siano le immagini porta avanti con poca costanza Fatti di Cinema, blog personale

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